Pasquale Miano studio

RIFUNZIONALIZZAZIONE DELL'ALA OVEST DEL COMPLESSO ARAGONESE
SANTA MARIA A VICO

Il progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’Ala Ovest del Complesso Aragonese sulla antica Via Appia  si pone l’obiettivo di attivare un intervento coerente con il contesto in cui è collocato, ponendo interesse anche verso gli spazi aperti che gravitano intorno all’edificio. In questo modo, si stabilisce una diretta connessione con il monumentale convento cinquecentesco, la Basilica dell’Assunta e l’intero centro storico Calzaretti di Santa Maria a Vico.

Luogo d’intervento: Comune di Santa Maria a Vico (CE)

Committente: Comune di Santa Maria a Vico (CE)

Progetto: 2019-2020

Progettisti: Pasquale Miano (Capogruppo); Eugenio Certosino; Giuseppe Ruocco; Mariachiara Rinaldi, Veronica De Falco; Federica Sommella

Team
Strutture: Studio Miano, Nicola Chiumiento, Giovanni Chiumiento
Impianti: Gianpiero Rasulo, Antonio Volpe
Antincendio: Donatella de Silva
Allestimenti: Bruna Sigillo, Alessandra Miano

Stato: Approvato

 

L’obiettivo è di trasformare l’Ala Ovest in un edificio polifunzionale che abbia le caratteristiche energetiche di tipo Nzeb, con consumo energetico pari a zero. L’edificio ospita la sede della Protezione Civile, nuovi uffici comunali, una torre della biblioteca comunale che potrà accogliere l’inestimabile patrimonio librario dei Padri Oblati e un nuovo museo civico. La trasformazione in nuovo polo attrattore della vita pubblica e culturale di Santa Maria a Vico è completata mediante l’allestimento di un museo multimediale dell’Appia negli ambienti delle cantine del convento da restaurare, la realizzazione di un ingresso da via del Parco Aragonese e il ridisegno dell’ampio cortile di ingresso dall’Appia.

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L’esigenza di istituire un museo dedicato all’Appia Antica all’interno degli interrati storici della preesistenza, nasce dall’intersezione del complesso architettonico con un tratto della via Appia, volendone evidenziare l’incredibile potenziale inespresso, i cui racconti sono patrimonio delle voci dei cittadini, come se ognuno ne potesse essere parte integrante. Il progetto museografico si orienta nella prospettiva di restituire ai fruitori la possibilità di rivivere l’esperienza del percorso storico. Dominanti e coinvolgenti diventano le proiezioni sulle diverse superfici dello spazio espositivo, in cui si snoda la linea di luce a pavimento, che accompagna il visitatore alla scoperta del tracciato dell’Appia Antica: quattordici pannelli espositivi retroilluminati contengono le illustrazioni di riferimento delle principali tappe del percorso.

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7_Vista Museo Multimediale_1
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