Pasquale Miano studio

RESTAURO DI PALAZZO ANGELINI MUSEO CIVICO BUONALBERGO
BUONALBERGO

Nella struttura urbana di Buonalbergo, Palazzo Angelini assume una evidente preminenza sul piano visivo e compositivo e rappresenta una funzione unica nel territorio beneventano, secondo un programma che ne potrà consentire un uso articolato e flessibile nel tempo. Nel progetto non si è inteso introdurre alcuna modifica nell’organizzazione attuale spaziale di Palazzo Angelini. Sono state pertanto adottate soluzioni architettoniche che, seppur “leggere”, sono pensate per permanere nel tempo piuttosto che effimere e occasionali.

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Luogo d’intervento: Comune di Buonalbergo (Bn)

Committente: Comune di Buonalbergo (Bn)

Progetto: 2012

Realizzazione: 2017

Progettisti: Pasquale Miano (capogruppo); Valentina Russo ; Giovanna Ceniccola; Stefania Pollone ; Patrizia Porritiello ; Filippo Celardo

Stato: Ultimato

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Palazzo Angelini, pur mantenendo le sue caratteristiche storiche, si adatta ad una funzione di museo-laboratorio, assumendo una valenza di carattere territoriale, specificamente collegata al tema della conoscenza e della valorizzazione dei centri storici del Sannio, intesi nei loro diversi aspetti storico-urbani, architettonici, tipo-morfologici, paesaggistici e relativi agli usi e alle attività svolte.

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Al piano terra del palazzo si prevede di inserire il nuovo Museo civico di Buonalbergo, attraverso un intervento che rispetta la sequenza originaria degli ambienti. Il secondo piano accoglie il Museo-laboratorio ed è collegato al sottostante dalla scala esistente e da un nuovo ascensore vetrato inserito nell’ambiente in cui si è registrato il crollo della volta. Si realizza cosi una doppia altezza, testimonianza delle vicende storico-architettoniche dell’edificio. Si rende inoltre possibile la fruizione degli spazi da parte dei disabili, anche mediante passerelle in vetro strutturale. Il primo piano è interamente destinato a laboratori, nei quali si collocano anche funzioni espositive compatibili con la salvaguardia della spazialità interna e dell’apparato decorativo dell’edificio.

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Tav 28
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