Pasquale Miano studio

Nuovo collegamento tra la stazione AV di Afragola e la stazione metropolitana di Napoli
lan - linea afragola napoli

L’intervento del nuovo tracciato fondamentale della linea metropolitana LAN si presenta come una grande opportunità per mettere in relazione efficaci soluzioni trasportistiche con le occasioni di riqualificazione e trasformazione urbana offerte dalle specifiche condizioni insediative. 

Planimetria generale

Committente: ACaMIR – Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti

Progetto: 2019-2025

Progettisti: IDOM, Tecnosistem SpA, ECOPLAME, Pasquale Miano, Antonio Masturzo

Gruppo di progettazione LAN (Progettazione urbana e paesaggistica): Pasquale Miano, Vincenzo Valentino, Ilaria Domenica Iazzetta, Marlia Lisa Scotto Rosato, Adriana Bernieri, Maria Masi, Monica Perillo, Marta Parente, Adriana Rea

Planimetria generale - Afragola Centro
AFRAGOLA CENTRO_RENDER1
AFRAGOLA CENTRO_RENDER2

STAZIONE DI AFRAGOLA CENTRO

L’intervento del nuovo tracciato fondamentale della linea metropolitana LAN si presenta come una grande opportunità per mettere in relazione efficaci soluzioni trasportistiche con le occasioni di riqualificazione e trasformazione urbana offerte dalle specifiche condizioni insediative. La linea infrastrutturale nel suo insieme si estende dal bordo nord del centro storico di Napoli in direzione nord-est, attraversando i comuni di Casavatore, Casoria e Afragola e intercettando alcuni importanti emergenze territoriali a scala ampia, quali l’Aeroporto Internazionale di Napoli e il Parco di Capodimonte. 

AFRAGOLA GARIBALDI
AFRAGOLA GARIBALDI RENDER2

STAZIONE DI AFRAGOLA GARIBALDI

In questo quadro, il progetto affronta problematiche e temi relativi a diverse scale di
intervento, da quella territoriale a quella urbana dei nodi di stazione, stabilendo un articolato sistema di relazione paesaggistiche ed urbane che hanno come punto di partenza un approfondito studio dello stato di fatto e delle potenzialità di quest’ultimo. In tal senso, particolare importanza hanno assunto gli spazi aperti e le aree verdi esistenti nell’ottica di innescare un processo di rigenerazione e di creazione di spazio pubblico ad uso urbano attraverso l’intervento di realizzazione del tracciato fondamentale della linea metropolitana LAN. Si prevede altresì un processo di modificazione progressiva, che, con continuità e con le opportune differenze dovute alle singole specificità, interessa l’area metropolitana nel suo complesso.

Planimetria generale - Stazione Casoria Centro
casoria centro render2

STAZIONE DI CASORIA CENTRO

Sia dal punto di vista metodologico che progettuale, i progetti per gli spazi aperti delle stazioni incarnano a pieno il ruolo di interfaccia urbana, nel mediare gli aspetti più prettamente tecnici relativi al carattere ipogeo della linea metropolitana e delle stazioni, con quelli legati all’inserimento contestuale, agli aspetti qualitativi, morfologici e geografici esistenti, alla permeabilità degli spazi aperti, nonché alle caratteristiche che, attraverso i progetti, si intende innestare all’interno del tessuto urbano per dare vita ad un processo di rigenerazione significativo.

Planimetria generale e sezioni - Stazione di Vittorio
Di Vittorio3
Di Vittoriorender2

STAZIONE DI VITTORIO

I progetti urbani dei singoli nodi si fondano su alcune tracce di impostazione comune che riguardano nello specifico:
– la definizione di un rinnovato sistema di relazioni urbane, volto al miglioramento delle connessioni a mobilità dolce, pedonali e ciclabili, sulla base di una rete di spazi pubblici rigenerati e, in alcuni casi, di ridisegno dell’assetto stradale per una maggiore percezione di continuità e una migliore definizione degli invasi spaziali (soprattutto nei contesti storici la cui identità e vivibilità è spesso “minacciata” dalle infrastrutture stradali);
– l’innesto di elementi architettonici attentamente posizionati e calibrati nei contesti stratificati in cui si inseriscono, in particolare attraverso la modulazione di un sistema puntuale di coperture/pensiline, localizzate in posizioni strategiche dal punto di vista dei flussi urbani, sotto le quali si alternano volumi opachi e trasparenti, che contengono spazi di accesso, di sosta, di soglia, nonché i sistemi di risalita alle stazioni ipogee.

Planimetria generale - Stazione Ottocalli

STAZIONE OTTOCALLI

Ulteriori obiettivi riguardano la creazione di spazi verdi intesi come oasi urbane all’interno di contesti molto costruiti, e la scelta di materiali e di rivestimenti sostenibili, di ultima generazione dal punto di vista energetico e prestazionale, nonché capaci di rapportarsi e di dialogare con la consistenza materica delle preesistenze. Nodale è considerare l’intersezione con i progetti in corso, ovvero con i processi di trasformazione urbana e infrastrutturale già in atto nella città, favorendo la continuità tra le soluzioni, attraverso un approccio integrato.

Planimetria generale - Stazione Carlo III
dall’alto1
dall’alto 3
vista pensilina verso piazza n
vista pensilina profilo n
vista pensilina sotto n

STAZIONE CARLO III

Dal punto di vista architettonico è stato messo a punto un modello altamente flessibile, capace cioè di adattarsi alle condizioni contestuali e alle caratteristiche relative ai tipologici dei pozzi di stazione. Alla luce di tali combinazioni, si evidenziano differenti casistiche anche nelle configurazioni degli spazi di atrio, generalmente posti al livello subito inferiore alla quota stradale, dove vi sono diversi gradi di continuità spaziale e di accessibilità al pubblico. Il sistema architettonico si compone di alcune invarianti, elementi di continuità pensati come innesti riconoscibili lungo la nuova linea di movimento:
– le coperture con il sistema puntuale di sostegno fitto e dilatato in maniera alternata;
– il piano orizzontale dello scavo che mette in connessione le quote della città;
– la trama di vegetazione a differenti gradi di intensità;
– i volumi leggeri che slittano sotto i piani orizzontali delle coperture.

vista centro piazza2
vista frontale albergo notte1

STAZIONE CARLO III