Pasquale Miano studio

BRT RIQUALIFICAZIONE NAPOLI EST 2.0
NAPOLI

Il “Concorso Internazionale di progettazione in unico grado per la realizzazione di interventi infrastrutturali con sistemazione aree verdi e realizzazione tram o BRT– riqualificazione Napoli Est 2.0” aveva come obiettivo di potenziare e riorganizzare le soluzioni delle linee del trasporto pubblico all’interno dell’area orientale del Comune di Napoli, in radicale trasformazione dal punto di vista dell’assetto urbanistico.
Il “BResT” (BRT Napoli EST), elaborato come risposta progettuale, coniuga le richieste del bando riguardanti accessibilità e mobilità sostenibile con una nuova visione urbana per Napoli Est, ricoprendo il ruolo di dispositivo connettivo tra tutti gli interventi urbanistici previsti lungo le aree del tracciato.

Concorso internazionale di progettazione e riqualificazione Napoli Est 2.0 – 1° Classificato

Luogo d’intervento: Comune di Napoli (NA)

Progetto: 2020

Progettisti: Tecnosistem Spa, Pasquale Miano,  Adriana Bernieri, Francesca Coppolino

con: Vincenzo Valentino, Erminia Barone, Maria Masi

 Il BResT è concepito non come semplice linea infrastrutturale ma come flusso di movimenti, una greenway rigeneratrice di spazio pubblico e luoghi per le persone, tra aree verdi e percorsi ciclopedonali. Da piazza Nazionale all’Ospedale del Mare di Ponticelli, il BResT è pensato come un’attrezzatura dinamica, che velocizza gli spostamenti, abbrevia le distanze e al tempo stesso dilata gli spazi e li moltiplica.  Perché si possa parlare di BRT, è necessario che l’intero percorso della linea sia protetto e in sede propria: questo il goal principale che ha mosso l’intera proposta progettuale, al fine di garantire, attraverso un approfondito studio delle intersezioni e dei nodi intermodali, frequenze elevate e un servizio pubblico efficace. In aggiunta, il design, la riconoscibilità e la caratterizzazione della linea, nel suo complesso così come in ogni micro-intervento urbano proposto, hanno giocato un ruolo importante nella costruzione di una visione di paesaggio sostenibile, lineare, interconnesso.

Il progetto architettonico  è stato dunque sviluppato in maniera multiscalare in riferimento ai Nodi-fermata e alla riqualificazione urbana, alle pensiline, alla pista ciclabile e al sistema di verde lineare e diffuso (greenway). Relativamente ai Nodi, si è partiti dall’analisi dell’area attraverso un inquadramento più vasto al fine sia di identificare gli elementi urbani di particolare interesse con cui relazionare il progetto di riqualificazione, sia di conoscere le dinamiche dei possibili flussi di utenza che potrebbero servirsi della fermata del BRT e degli spazi attrezzati annessi. La strada non è stata concepita come una semplice infrastruttura per il transito dei veicoli, ma come uno spazio ibrido e condiviso, in cui si intersecano diverse tipologie di funzioni per diverse categorie di utenza, integrando in maniera equilibrata e inclusiva percorsi, verde attrezzato, piste ciclabili, coperture, spazi di sosta.

TAV 4_ PIAZZA NAZ
TAV 5_ TADDEO DA SESSA
TAV 7 _ NODO COMPLESSO 1
TAV 8 _NODOCOMPLESSO 2

La strada diventa così uno spazio urbano dilatato che si allarga lungo i bordi e si dirama in diverse direzioni, consentendo di restituire una nuova immagine urbana alle aree attraversate. Inoltre, particolare attenzione è stata posta ai nodi di interscambio intermodale (con ferrovia, circumvesuviana, tram e autobus), proponendo la creazione di percorsi di collegamento, piazzali e spazi coperti a servizio anche delle altre linee, oltre che a quella del BR(es)T.

TAV 9 _ ARG
TAV 11 _ PALERMO
TAV 12_ OSPEDALE
TAV 13_MARIO PALERMO E OSPEDALE