
RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI PALAZZO FORTE
CIMITILE
Il progetto di recupero e rifunzionalizzazione di Palazzo Forte ha lo scopo di recuperare e riqualificare un edificio importante nel tessuto urbano storico del comune di Cimitile, ma anche di garantire la rifunzionalizzazione di una struttura da anni abbandonata, che può svolgere un ruolo molto importante, di supporto nell’ambito del programma di valorizzazione del complesso delle basiliche. L’obiettivo è di operare secondo una logica di restauro-recupero, introducendo solo elementi funzionali compatibili con i caratteri tipo-morfologici dell’edificio.


Luogo d’intervento: Comune di Cimitile (Na)
Committente: Comune di Cimitile (Na)
Progetto: 2015
Realizzazione: 2017
Progettisti: Pasquale Miano (Capogruppo), Eugenio Certosino, Giuseppe Ruocco, STP Società Cooperativa, Roberto Romani, Laura Chirichella, Marco Battiloro
Stato: Ultimato



Dal punto di vista funzionale, sono state inserite usi compatibili con l’organizzazione storica e tipologica dell’edificio. In particolare al piano terra si sono collocati spazi di mediateca, caffè letterario antiquarium e scuola di restauro.
Gli arredi e i vari ambienti sono stati pensati in modo da rispettare l’impianto originario, senza modificare l’organigramma preesistente degli spazi interni.
Nella corte si sono previsti il recupero delle principali preesistenze storiche quali una fontana, un’edicola e il portone d’ingresso in legno. Lo spazio è stato infine valorizzato mediante il mantenimento della pavimentazione in pietra lavica e l’inserimento di una lamiera in acciaio corten all’interno degli imbotti dei vani delle aperture (qui come in tutto l’edificio).


Le altre funzioni sono state individuate negli ambienti del “primo e secondo blocco compatto”. Attraversando la corte interna si ha sia la possibilità di raggiungere i piani superiori, mediante una scala di nuova realizzazione in acciaio corten, che di accedere all’ antiquarium e al caffè letterario. Questo si configura come un filtro che permette di collegarsi ai vari spazi: il giardino storico di Palazzo Forte, la scuola di restauro e ancora l’ antiquarium. A segnare l’ingresso dal giardino al caffè, si prevede la realizzazione di una piccola pedana in legno smontabile con chiusure mobili verticali, che accoglie il punto di sosta e di ristoro per i turisti.




